Cirano de Bergerac

Ecco: io v’amo, son pazzo, t’amo, soffoco, è troppo, non reggo più; siccome dentro un sonaglio, sta nel mio cuore il tuo nome, e poi che senza posa l’anima mia vacilla, senza posa il sonaglio s’agita, e il nome squilla. Ah, ma stasera è troppo dolce! Pure una volta io le parlo d’amore: io le parlo, ella ascolta! Troppo! Nella … Continua a leggere

Una stella fortunata

Mentre dormi, anche questa notte salgo su; perdona per qualche ora la mia assenza, ma devo cogliere un mazzo di  stelle per adornare la nostra casa e farla bella e luminosa.   Tu non sai che per tante notti sei rimasto solo a respirare l’aria vuota del mio fiato   Siedo nel cielo nero da cui risorge l’immenso, ogni notte … Continua a leggere

Il mio tempo con te

se potessi ogni giorno ripeterei quei gesti e movimenti per vederti sorridere lievemente   se avessi il tempo ogni ora mi vedresti così leggera e calda in attesa delle tue labbra, col cuore sulla bocca   se il tempo fosse amico mio ogni minuto e secondo e sua frazione sempre con te starei   col tuo peso a gravarmi sui … Continua a leggere

La maschera

Bianca e cerea ha scuri e profondi occhi inquietanti   talvolta brilla e riflette guarnita di due stelle luminose sorride ironica e beffarda   spesso adorna di fiori e ghirlande dorate ha naso delicato e carnose labbra, in tal guisa preferisce tentare e provocare   per ogni bisogno la maschera più adatta   con cornice di fluente chioma nera e … Continua a leggere

Il mare nero di stasera

  tante voci mi trattengono, nella fresca sabbia umida di stasera ma un invisibile filo mi tira a sè, dentro il buio più liquido e nero   il frastuono incessante e lieve tra l’una e l’altra onda, miscelato al profumo salino dell’acqua che brilla mille milioni di diamanti sulla sua superficie mossa   è il mare nero di questa calda … Continua a leggere

Il mio silenzio

è un fruscio continuo un lontano tocco metallico e ciclico un sordo e discreto boato   il mio rumoroso silenzio   è una risata cristallina che arriva dall’altra via ovattata e bagnata la distanza un rombo di motore profumato che va via   il rumore del silenzio di casa mia   è un umido alito cadenzato ad asciugarmi la pelle … Continua a leggere

Primo amore

I sassi della strada ogni mattina le provocavano ferite dolorose e profonde ai piedi protetti da logore scarpe di cenci, piedi troppo morbidi per sostenere un tale tormento. Lei camminava il più velocemente possibile al sorgere del sole, quando ancora in estate il caldo non era un grosso ostacolo; in inverno la brina ghiacciata la faceva arrivare tremante e intirizzita alla … Continua a leggere

Ballo animale

batte e martella, il tamburo i muscoli scuri contratti mentre ti agiti frenetico seguendo la musica Ga Ja il ritmo animale come una bufera ti inonda agiti la testa di fiera fulminando il cielo nero Ga Ja le stelle brillano sul tuo esotico viso mentre il petto come pietra riluce di sudore all’odore di cocco la tua pelle nera brilla … Continua a leggere

Ciao Emy

Riccio e bianco il pelo e sulle orecchie un pò di nero Occhi tondi e lacrimevoli a impietosirci mentre lo sguardo veloce andava ai biscotti dolci La coda birichina che mai stava ferma, forse per confonderci Una fresca lingua curiosa che appena vedevi una mano un piede o una schiena vicina usavi per leccare e indagare dimostrando, ogni giorno, quanto eri buona … Continua a leggere