Ninna * III Parte

La incontrava raramente, sempre col secondo fine di aiutarlo a dipingere una falsa immagine di sé, quella di uomo gentile e di buon partito. Già aveva dalla sua il vantaggio di esser ritenuto molto bello, grazie agli occhi verde smeraldo ereditati dal nonno paterno considerati nella zona una rarità degna di interesse, a completare il fascino di un fisico alto … Continua a leggere

Ninna * II Parte

Sfrecciava in strada veloce e ansimante, tenendo stretta nel cuore la lettera che la ragazza di cui era follemente innamorato gli aveva chiesto di consegnare all’uomo che lui sapeva con sicurezza dove trovare: seduto al bar, o nei gradini dell’ingresso del bar, ma forse acciambellato nel marciapiede dello stesso bar…quel che si sapeva di costui, oggetto di tanto immeritato amore, … Continua a leggere

Ninna – I parte

Fuori era buio, mentre sprofondata nel letto pensava frenetica alle parole da scrivere al suo ragazzo. Erano quasi le 5 del mattino e diversamente dal solito non avvertiva il minimo desiderio di continuare a dormire, presa com’era nel cercare le parole più giuste, quelle più adatte e sospirate, concentrata nell’acchiappare il senso di un testo che con ogni probabilità non … Continua a leggere

Questo cielo è mio

Questo cielo è mio Disse il passero prima di incrociare il falco Prima di morire pensava e credeva Prima di venire divorato dal più forte cosciente ad un livello superiore Prima di, prima che Così come il plancton di fianco alla balena Così come l’uomo di fronte a quello più grosso Ma la ragione e il talento dove stanno Se … Continua a leggere

Lasciamo parlare anche lui

Esco dal mio mondo di fantasia per pubblicare un video che vi chiedo di ascoltare, oltre le convinzioni politiche. Oltre l’intonazione dialettale del candidato Renato Soru e oltre qualsiasi altro avvenimento: basta quel che lui racconta per capire in quali mani è l’informazione. E parliamo di giustizia, correttezza, democrazia e quant’altro? Per chi se lo chiedesse durante l’ascolto, Soru fa … Continua a leggere

Un bar – II e ultima parte.

Senza intuirne la ragione, si ritrovò il braccio di uno degli uomini attorno alle spalle, che spingendola dolcemente e con cortesia, la pose di fronte a uno sconosciuto…un uomo molto simile agli altri, con solo qualche anno in più e una fine moschettiera sul volto magro a distinguerlo dal gruppo. Egli le parlò dolcemente per qualche istante e accompagnandola fuori … Continua a leggere

Un bar – I parte

La notte era illuminata dalle luci provenienti dal locale, sito lungo l’argine del largo canale di una regione ignota, che però in quegli istanti sentiva di conoscere molto bene. Mentre procedeva verso l’ingresso del bar, le parve di vivere nuovamente il fotogramma di un vecchio film anni ’50, come fosse in realtà un’azione normale  prevista e assolutamente consueta. Ma ciò … Continua a leggere

In un pontile

Da alcune ore sedeva sul pontile, sopportando l’umida nodosità del legno che premeva sulle sue cosce intirizzite mentre dondolava piano e dolcemente le gambe, sospese sul mare nero. Non aveva legato i lunghi capelli sperando di ricevere riparo al collo e la schiena dal freddo di quella notte marina, così lenta e fradicia che sembrava non finire mai. Sentiva i … Continua a leggere