Quando respiri

Quando respiri sento un brivido, quello del mondo che si incrina ansimando. Se giaci abbandonato nel sonno sento un tremore È sempre il mio mondo, che vacilla nell’equilibrio reale. Certamente è sovrumano amore, quel che sento creparmi il cuore tracimando dagli argini della ragione. Ascoltalo, è irreversibile questo andamento… …mi ha marchiato col fuoco il tuo sentimento Quando mi pesi … Continua a leggere

Un filo di perle * ultima parte

Sbucò dall’orizzonte bloccando finalmente lo scuotersi frenetico delle perle e, mentre pian piano si issava nel cielo sempre più chiaro, la bella fata facendosi coraggio lievitò e chiese con la semplicità dei suoi poteri telepatici perché rubava la luce lasciando tutti i mondi perlati al buio. Il sole, quasi stupito, fermò il suo procedere. La osservò, sfiorandola coi suoi raggi … Continua a leggere

Un filo di perle * II Parte

Qualche ora dopo, quel grosso sole iniziò a calare. E i mondi vicini a tintinnare. La base eterea di fresca rugiada minacciava di sciogliere la sua consistenza e, tutte le fate, tremarono di paura. Parlarono dentro i mondi e tra le perle, si consultarono e proposero, ma le perle nel frattempo si scurivano e la luce calava sempre più. Dentro … Continua a leggere

Un filo di perle * I Parte

Questa è una storia semplice e leggera.     “Lungo la linea dell’orizzonte vivono miliardi di perle. Perle su un filo di rugiada brillante e bianco come la neve. La neve da noi è calda ma c’è, pur essendo strana. La rugiada che scorre sul confine del mondo è, però, fresca e bagnata mentre regge le perle. Quando il sole … Continua a leggere

Quando dormo

Dormo Distesa sulla nuvola che da giù vedete navigare Dormo Volando abbracciata a due stelle che dolcemente mi cullano la mente Dormo Avvolti da manti di ortiche i pensieri bruciano dentro la carne Stridono i nervi l’un con l’altro mentre Dormo E cammino in un luogo sconosciuto, è una casa. Una delle tante che io conosco, avviluppata da cento scale … Continua a leggere

Fantasia o.

Sarà forse follia, o semplice malinconia Ma se mi guardo attorno e retrocedo di qualche attimo Forse è vera follia, come dicevo prima. Sembra di sentire dei ganci, si quelli in mezzo al cielo, dei ganci attaccati al cervello a tirarlo su deformandolo, e pensandolo così strano e tremendo mi immagino sia il cuore, quello  dei cartoni stirato e succhiato … Continua a leggere

Goccia di pioggia

    Se son qui Leggermente procedendo E cadendo dal cielo mentre di aria son vestita   Se mi vedete Nervosamente guardando Nell’infinito di quel punto sconosciuto che mi sputa giù     Se mi ascoltate Tacitamente respirando Quando scoppio dalla nuvola velocemente son confusa     Se con me o senza me Nel disordine degli animi vagamente esisto Oscurando … Continua a leggere

E’ lunga e vasta

Se percorressi una strada lunga e vasta, diretta all’orizzonte e circondata di solo spazio, se potessi andare dritta senza mai tornare indietro e vedessi che il sole stà lì lì per salutare quando il buio è ancora un po’ sanguinolento. Se dopo un po’ fosse notte sarebbe peggio, perché non conoscerei posto dove fermarmi a riposare e pensare. Allora camminerei … Continua a leggere

Perciò

Guardando le mie mani, mi sorprendo a ritrovare i solchi di mio padre. Più chiari e morbidi, dolci e puliti al tatto, ma spaventosamente simili come quelli della mente, la mia e la sua. La mia giovane e ancora fertile di novità, la sua vecchia e cosparsa di cenere amara. Ma poi, davanti allo specchio, i solchi si mostrano sotto … Continua a leggere