Di grafite

Avrei scritto di quanto son stanca, ma poi mi son sentita i suoi occhi addosso. Come quando si crea quell’unione magnetica tra osservatore e osservato che tende a provocare. Il viso bianco è addolcito da un sorriso stupito anch’esso, come lo sono io. I capelli legati e tirati indietro lasciano scoperte due delicate orecchie quasi solo accennate nel contesto. Ciglia … Continua a leggere

Che quel sogno

    Ti strappo via dal sogno Come fossi petalo di tulipano Forte e bello mi colori il mondo Mi sostieni, come fossi io diafana farfalla Ti conservo sulla pelle Come fossi goccia di mare Trasparente e riflettente sul mio orizzonte Mi circondi, come fossi io piuma di bianco gabbiano Io ti volo attorno in attesa del tuo amore Ti … Continua a leggere

Sono il ricordo

  Ripiombo come sasso violento nel pozzo Rimbombo come onda di suono Irrompo come pietra pesante tra le pareti io cozzo Sono il ricordo Profumo di glicini vibrato tra ali di farfalla Una vasca di cemento per lavare biancheria, ora crepata Lingue dense profumano i baci di malizia Luci nelle vetrine di una sera proibita, Una luna rubata sbircia tra … Continua a leggere

Stupido cielo

Una folata di vento, a rivelare una porzione di terra coperta di fango e sotto il fango una pagina di libro. Esso è impuro, licenzioso e scurrile. Il foglio in questione, di cui si legge proprio niente, è nascosto agli occhi e alla morale altrui. Ma a me giungono dei lamenti. Un singhiozzo segue un altro, un naso che tira, … Continua a leggere

Dalla finestra più vicina

  Col cuore fermo osservo il panorama dalla finestra più vicina. Non son certa di afferrarlo, quell’attimo di bellezza naturale che unito all’altro crea la realtà stesa davanti a me. Non son sicura se riesco, mentre la mente occulta quei pensieri, quelli brutti che mi accompagnano ogni ora ogni momento. Col cuore fermo osservo, dicevo, col cuore assente ne mangio … Continua a leggere

Dal suo naso

Dal suo naso usciva quell’ odore, come fosse cosa bella lui andava in giro senza curarsene e camminava. Camminava e talvolta saltellava, girava anche su se stesso mentre procedeva. Chi gli passava vicino già l’aveva sentito da molto lontano, un aroma di legno molto forte, in realtà come se sotto di esso stagnasse acqua metallica,metallo bagnato, lago di zolfo, mare … Continua a leggere

Gira

  Gira la mente Come gorgo d’acqua oscura e intorbida il pensiero Crolla la mente Come stella cadente spegne e secca il sentimento Campo sterile di stoppie a invadere corpo e gola Solo una cascata influente allieta e domina Quella del cuore, di fuoco e martirio compone il pianto Gira il cuore Come gorgo di passione muta sovente il dolore … Continua a leggere

Senza

Senza. Questa è l’impressione che alla mia mente evoca. Attorno a quell’uomo, ad aleggiargli come nuvola di fetore sul corpo. Avvinghiata al cuore la sua solitudine, scorrente e cantilenante la nenia del terrore gli scende impetuosa tra le dita prendendo il nero colore, assorbendo l’infernale tepore. Senza. Vuote le scarpe passo dopo passo a martellare lo spazio Perso lo sguardo … Continua a leggere