Questa notte

 

 

Com’è questa notte che sento i grilli frinire nella mia immaginazione, com’è questa vita se esisto dentro un sogno e oltre non so andare? Cos’è tutto questo, se la luce mi bagna ma è solo desiderata, cos’è quella luna che tonda e bianca perfora il cielo senza smettere di sospirare? È forse solo follia, la vita che credo di scorgere sulla sua curva lattea? È probabile sia solo pazzia, quel fremito che la scuote in contemporanea col mio.

Una notte come questa, a guardare la luna dentro una stanza priva di finestre, è vera solo se ci credo, è certo il suo respiro solo se mi ascolto. È un alito di vento profumato di vaniglia, un fiato di formica che dona solo per esistere, è una carezza di fata che piange la sua gioia, una lacrima di stella per il mondo scellerato. Il matrimonio del bene e il male pare assurdo, il dialogo tra il muto e il sordo forse impossibile, un bacio tra me e il sole è doloroso…se questa notte fosse lunga e non finisse mai, quando la luce dell’alba fosse troncata sul nascere, io saprei come fare a non morire. Mi basterebbe serrare gli occhi e sorridere.

Mi servirebbe credere in un’altra possibilità, darla a me che dondolo abbracciata alla Luna.

*Giorgia M*


 

Questa notteultima modifica: 2010-02-03T03:46:00+00:00da talamasca.x
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