La Banalità.

 

E’ vero che è tutto falso

nello sgarro dell’ovvietà

piombo in fondo come un sasso

dentro un pozzo profondo.

E’ bizzarro questo dolce

Direi quasi amaro,

se non rischio di piombare di nuovo,

scusate,

nel banale.

Non è poesia ne novella

Storia o notizia

Solo uno sbaglio, un continuo errore

Di provare a parlar bene, senza smetter mai di urlare

Oltre il mondo, al di là del mare.

E questo mare cos’è, se non un abbaglio

Un miraggio d’orizzonte lontano, un retrogusto salato

Tra i denti la sabbia, mentre mastico la panna

Capite cos’è,

solo suggestione, un’illusione

presto scoperta e smascherata.

Perché prima o poi

Presto o tardi

Se non hai fretta

La spoglierai. La troverai.

Lo squallore della mediocrità.

Insomma, la banalità.


*Giorgia Muscas * Talamasca *

Scritto da me, c’è anche il cognome. Stavolta.

La Banalità.ultima modifica: 2010-02-25T19:00:00+00:00da talamasca.x
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