Con la mano

 

Ricordo qual’era la sua abitudine, prima di agguantarmi e stringermi a se levandomi ogni volontà cosciente. Poi, come potete immaginare, non mi rimaneva da pensare proprio a niente. Si strofinava la fronte con la mano sinistra, oltre il senso di tutto, al di là di ogni azione successiva, strofinava la sua testa bella e altera come si fosse trattato del suo cazzo. Che in quei momenti, diciamolo, anelava desiderava bramava…esser strofinato, stretto strizzato leccato mangiato. Eppure lui si portava la mano virile alla fronte larga e scura e bella, e strofinava. Niente di più né di meno. Dopo di che fiondava entrambe le sue mani su me, bramendo le mie braccia stringeva forte e mi trascinava a se. Talmente forte da farmi sbattere i seni sul suo petto duro, poi risaliva sulle mie spalle e mi strusciava forte…a se. Com’è ovvio, io restavo così come stavo. Già non capivo più niente, quando scendeva sulla mia schiena alitandomi alle orecchie cose strane cose incomprensibili o forse solo pensate. Da me. Per forza non riuscivo a capire, ero ottenebrata da quel suo…strofinare. Ma non la sua testa, ora parlo del suo corpo nel mio, del suo cazzo nel mio…corpo, il mio corpo col suo cazzo, non so se mi spiego. Normale, direte voi, consueto e noioso, abbastanza direi, ma…lui taceva. Taceva e non respirava. Quando oramai il mondo era lontano e la percezione reale era divenuta cosa fantastica, quando tutta la materia era solo pelle soda e membra tornite e peli virili e…lingua sulla mia, sulla mia sì sulla mia…

Quando tutto era lui, che non vedevo e non parlava. Tuttavia le sue mani erano sulla sua fronte e poi su di me, a scorrermi sulla schiena e a respirare, almeno così diceva la mia mente. Veniva ogni notte quando il buio copriva mezzo mondo, silenziosamente calava sulla terra dalla mia parte. Senza timore si presentava a me e mi saziava, mi accontentava…ma ora mi dicono che non era vero. Che non è mai esistito, non c ‘è mai stato. Adesso in clinica devo curare il mio sonno, lo devo stimolare indurre ad arrivare…come prima facevo con lui che, secondo me, veniva per davvero…

 

*Giò*Talamasca*

Diritti miei su quanto scritto.

Con la manoultima modifica: 2010-03-01T00:49:00+00:00da talamasca.x
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10 pensieri su “Con la mano

  1. Sabato 6 Marzo a Milano ci sarà una grande manifestazione contro il razzismo, il No Razzismo Day. Una manifestazione per affermare con forza che l’unica razza esistente su questo pianeta è quella umana. I canali ufficiali di informazione non hanno dato nessuno spazio all’iniziativa, e sono quegli stessi che ogni giorno presentano gli stranieri come la causa di tutti i mali che affliggono il nostro paese. Vi chiedo di farvi portatori di questa causa diffondendo il più possibile la notizia ad amici e conoscenti.

    Un sentito ringraziamento al Blog Tante stelle per la collaborazione.

  2. molto, molto suggestivo.
    come dovrebbe essere una lirica, un breve racconto.
    pieno di immagini, di domande, di sensazioni.
    “… ma ora mi dicono che non era vero, che non è mai esistito, non c’è mai stato …” è il passaggio che amo di più.
    meraviglioso.

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