La sera arrivò – I parte

    La sera arrivò lentamente senza che lei si rendesse pienamente conto del passar del tempo, sino a quando la colse un brivido di freddo. Si portò al caminetto con passo strascicato, per ravvivare il fuoco quasi spento. Aggiunse qualche piccolo tronco e soffiò sulla brace desolata, per vedere prima una vampa, poi a questa unirsene altre. Le prime … Continua a leggere

Una porta chiusa

    Inizio sempre col digitare parole senza senso o legame, inizio col cuore in tumulto e, in preda alla confusione, improvvisamente mi fermo a fissare lo schermo bianco. Il marasma nella mia mente è grave e me ne accorgo solo quando cerco parole per descriverlo. Non le trovo, non mi bastano mai. Oggi è il giorno della befana, è … Continua a leggere

Per ora siedo qui

  Questa è una mattina piovosa, uggiosa e nuvolosa. Questa di oggi sa di vero inverno, è tutto grigio qua attorno mentre sento il rombo continuo di un elicottero. Da bambina credevo andassero su per liberare il cielo dalle nuvole, gli ero grata. Invece è solo che si sentono più forti, in assenza di rumore nel silenzio del grigiore. Davanti … Continua a leggere

Il cavallo e il clown

    Chi mi legge, chi viene a trovarmi spesso (ma chiii?? ah ah ah!!), forse ricorderà questi due strani elementi, grotteschi anzichenò, comparse fugaci del mio penultimo post in cui raccontavo quanto ci son rimasta male a scoprire che il mio ex concedeva la parti basse a una megera, brrr! una strega brutta e rosposa molto abile di polso … Continua a leggere

Un sogno

Cosa conserveresti di me? I tuoi occhi tristi e sognanti, dicesti con la fronte aggrottata, che sei pronta a trasferirti per sempre nel mondo dei sogni se fosse possibile, che credi sia tutto più semplice lassù. Cosa vorresti tenere con te? I tuoi capelli lisci da medusa, dicesti guardando il cielo, che volano tutt’attorno a me come fossero angeli uniti … Continua a leggere

Cuore pazzo

Il giorno scuriva e il sole spariva mentre col suo cuore in mano svelto sgusciava tra un passante e l’altro, scappando via da me più veloce di gatto selvatico, quasi come scia di nave leggera andava e marcava e poi non c’era più. Stranamente i miei occhi non seguivano l’incedere dei passi e neanche il movimento ritmico delle sue spalle, … Continua a leggere

Ne resta uno.

  Colgo una margherita, piccola e gracile, Strappo il suo stelo, lo tengo tra le dita Al naso, sento odore di piscio di gatto Sfoglio un petalo, bianco trasparente tanto è fino Ne sfoglio un altro, giallo e bruttino Sono corolle bianche quelle che stanno tra me e il panorama Sono tante cangianti di verde circondate, quel verde anemico come … Continua a leggere

Beata te

Ho letto mille pagine di storie inventate, ho letto un’unica lunga favola che racconta di realtà false, poi un dì mi capitò sotto gli occhi una storia particolare scritta da donna reputata amica, la lessi senza credere di dover trovare un senso al reale e priva di malizia adagiai lo sguardo sul nero e sul bianco, rilassai la mente innocente … Continua a leggere

Godimento lento

Permane, sul vetro, l’umore della pioggia lacrimevole, così che tra le cosce ti senti in relazione col tempo, con la natura verde e scura. Il cielo di piombo compatto opprime l’intenzione, pesa sul sospetto, ti suggerisce negazione, mentre la mano cala sulla curva ombrosa di pelle vellutata, la peluria è celata mentre piove piove e piove. I pugni del vento … Continua a leggere